Attraversata la pianura che si stende ai piedi del Monte Rosa, superato il Po che da qui inizia il suo cammino, il territorio del Piemonte muta radicalmente aspetto.
Alla pianura si sostituisce la collina e la vite, che prende, nel panorama, il posto sino a qui occupato da ampie distese di grano e di riso, è pronta a remunerare il lavoro antico ed appassionato dei vignaioli con il suo frutto e con una serie di prodotti che hanno reso questo territorio celebre nel mondo.
Terra di castelli e di chiese, di santi e di cavalieri, il Monferrato (questo è il nome di questa parte del Piemonte) nasconde, in certe parti, un piccolo tesoro che, originatosi quando il mondo si stava formando, aveva un ruolo quotidiano nella vita degli antichi abitanti, in un periodo in cui solo i rimedi naturali erano le armi disponibili contro le malattie: l’argilla verde.
Decine di milioni di anni fa, moltissimo tempo prima della comparsa dell’uomo, questo territorio era un bacino tropicale.
In questo bacino tropicale, vivevano parecchie specie animali e vegetali. I fondali sabbiosi e rocciosi prossimi alla costa, dove l'acqua del mare non era molto profonda, erano popolati da bivalvi gasteropodi e brachiopodi. Curioso è per esempio il ritrovamento, nella frazione più fine del sedimento, di una piccola perla; scoperta spettacolare e anche molto rara.
Non mancavano anche alghe, coralli e invertebrati che, pur non essendo dotati di guscio, hanno lasciato traccia della loro esistenza modificando biologicamente i sedimenti non solidificati.
Queste calde acque erano popolate anche da pesci ossei e cartilaginei, tra cui diverse specie di squalo.
Essendo quest' ultimo dotato di scheletro cartilagineo, gli unici resti che sono arrivati fino a noi sono i suoi denti che, di tanto in tanto, capita di rinvenire come traccia di questo passato che si perde nella notte dei tempi (vedi immagine).
L’argilla verde di Pontestura è il materiale prezioso che deriva da quei sedimenti ed è il regalo prezioso lasciato da quell’era geologica e utilizzato, già dai tempi antichi, come rimedio ai più svariati disturbi fisici. Oggi, questo materiale, è stato, finalmente, riscoperto e viene celebrato per le straordinarie qualità in tutti gli usi, sia estetici che curativi per i quali, da sempre, è stato utilizzato dall’uomo sia per se stesso che per i suoi animali domestici, che per le sue colture.
Per questo motivo Euroter s.r.l., costituita nel 1996 per uno sfruttamento del giacimento di Pontestura, si è determinata ad approfondire e valorizzare nuovamente le particolarissime peculiarità dell’Argilla Verde con la creazione della linea BIOCLAY.
Bio Clay è argilla verde di tipo montmorillonitico essiccata al sole e ventilata.
Contiene inoltre carbonato di calcio, caolinite, ossido di silicio, alluminio e numerosi micronutrienti naturali.
E’ una sostanza naturale, biologica, unica e speciale per le sue innumerevoli proprietà capaci di stimolare le forze vitali e al tempo stesso di portare equilibrio.
